FARNET
Fisheries Areas Network

Good Practice Project

Sea truffle farming

Official Title: 
Development of an experimental management-breeding of bivalve sea truffles (Venus verrucosa) in the Venice lagoon
Country:
Region: 
Una cooperativa di pesca locale e un centro di ricerca varano con successo un progetto pilota di acquacoltura dei tartufi di mare, diversificando la produzione della zona.

Description

Dal finire del secolo scorso fino a quasi tutto il primo decennio del nuovo secolo, la produzione di vongole filippine (Tapes philippinarum) nella laguna di Venezia ha rappresentato una delle principali fonti di reddito per i pescatori del luogo. La mancata assunzione di giovani, unita a un generale deprezzamento del prodotto, ha tuttavia determinato la crisi del settore. Anche il mollusco bivalve Venus Verrucosa, noto comunemente come “tartufo di mare” per via dell’elevato valore economico, è sempre stato presente nella zona e talvolta è stato raccolto come cattura accessoria, benché mai commercializzato in ragione degli scarsi volumi delle catture.

Una cooperativa di pesca locale, in collaborazione con un centro di ricerca (Agri.Te.Co) e con il FLAG veneziano, ha deciso di provare ad allevare questo tipo di mollusco per diversificare il settore dell’acquacoltura della zona e aumentare la disponibilità sul mercato di prodotti della pesca locale. Tradizionalmente, questi molluschi bivalve sono consumati crudi e, di conseguenza, occorre controllare attentamente la qualità del prodotto. Il progetto si prefiggeva di testare la fattibilità di questa produzione, garantendo gli standard di sicurezza alimentare dei tartufi di mare ma anche la loro redditività economica. Si auspicava che lo spostamento di questi molluschi verso specifiche zone della laguna potesse garantirne sia la necessaria quantità sia la crescita fino a dimensioni idonee alla commercializzazione. Il progetto pilota comportava varie fasi:

  • identificazione delle potenziali zone di allevamento nella laguna, per sperimentare questo tipo di acquacoltura;
  • preparazione del fondale per renderlo idoneo al test;
  • coinvolgimento dei pescatori locali nella raccolta dei molluschi e nel loro riposizionamento nelle zone di allevamento individuate;
  • controllo sanitario dei molluschi (qualità dell’acqua e prove batteriche dei molluschi);
  • monitoraggio periodico della crescita della popolazione di molluschi.

 

Results: 

Sono state individuate e testate cinque zone di allevamento; due di queste (per complessivi 15 ettari) sono risultate idonee all’allevamento dei tartufi di mare. Questi molluschi sono una specie tipicamente marina e, per la prima volta, sono stati allevati con successo in un ambiente lagunare, dimostrando la possibilità di ottenere livelli qualitativi e quantitativi assolutamente commerciali.

Le quantità di tartufi di mare prodotte sono certamente di molto inferiori a quelle di note specie commerciali, come cozze e vongole, ma il loro valore può arrivare fino a 10 € al kg per il pescatore (prezzo di prima vendita) e 25-35 € per il consumatore finale. Ciò ha suscitato vivo interesse presso una dozzina di pescatori locali desiderosi di diversificare la propria attività.

Transferability: 

I FLAG sono in una posizione privilegiata per provare la produzione di nuove specie per l’acquacoltura, qualora nella zona siano presenti specie poco sfruttate, e questo vale anche per gli ambienti non lagunari. Tuttavia, è necessaria un’intensa collaborazione con strutture di ricerca interessate ed è importantissimo anche il sostegno delle autorità pubbliche locali.

Lessons & contribution to CLLD objectives: 
  • Lezioni: Un elemento importante per il successo del progetto è stato l’approccio dal basso, con l’immediato coinvolgimento dei pescatori locali. L’iniziativa ha creato legami fra gli scienziati, i pescatori locali e le autorità locali, dimostrando efficacemente che i diversi ruoli possono formare un insieme equilibrato e contribuire allo sviluppo delle imprese locali.Questo progetto permette inoltre di considerare che la zona lagunare potrebbe essere testata per l’allevamento di altre specie di molluschi meno commerciali, come la Chamelea Gallina, la Paphia Aurea, ecc.
  • Contributo all’obiettivo SLTP (sviluppo locale di tipo partecipativo): aggiunta di valore, creazione di posti di lavoro, avvicinamento dei giovani e promozione dell’innovazione in tutte le fasi della filiera dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Funding

Total project cost €50 000
FLAG grant €50 000
  • EU contribution (EMFF): €25 000
  • Public contribution (national): €17 500
  • Public contribution (regional): €7 500

Project information

Timeframe of implementation From Apr 2014 to May 2015
Theme

Beneficiary

Cooperativa Lavoratori piccola pesca Pellestrina

Visuals

Contact details

FLAG Contacts

Mr. Giancarlo Pegoraro
+39 0421 394202
Italy
Publication date: 
01/12/2017
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