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Fisheries Areas Network

Good Practice Project

Un piano di gestione della fascia costiera con i pescatori e i piscicoltori locali

Country:
Region: 
I pescatori costieri artigianali e i piccoli piscicoltori locali sono stati attivamente coinvolti nella progettazione di un piano di gestione degli stock della fascia costiera emiliano-romagnola. Il piano riguarda tre specie di particolare valore a livello locale, individuate dal settore all’interno della regione.

Description

Durante la progettazione della strategia di sviluppo locale ad opera del FLAG, la comunità locale ha individuato, tra le principali criticità, la mancanza di coordinamento nella gestione degli stock dei nove porti della costa emiliano-romagnola. Il problema era emerso nel corso della consultazione che il FLAG aveva indetto tra tutti i portatori di interessi locali all’inizio della sua attività. Il FLAG ha pertanto deciso di istituire un gruppo di lavoro che riunisse le forze del settore della pesca e dell’acquacoltura e degli esperti locali, al fine di elaborare un piano di gestione comune per la regione. Nassarius mutabilis (lumachini di mare), Sepia officinalis (seppie) e Squilla mantis (canocchie/pannocchie) sono le tre specie locali interessate dal piano in questione. Il settore della pesca e dell’acquacoltura della regione ha deciso di concentrarsi su queste specie per la loro diffusione in tutta la regione, la loro importanza economica e la necessità di una loro tutela per garantire la salute degli stock.

Attraverso un bando pubblico, il FLAG ha selezionato un gruppo di esperti tra cui figurano una cooperativa di biologi marini che opera per lo sviluppo di innovazioni tecnologiche nei settori della pesca e dell’acquacoltura (M.A.R.E. Scarl); un’azienda nazionale specializzata in servizi di mappatura e banche dati per la gestione sostenibile della pesca (Kosmoambiente) e l’università di Bologna. Gli esperti hanno effettuato congiuntamente una valutazione socio-economica, raccogliendo e analizzando le informazioni per garantire l’accuratezza dei dati sullo stato di queste tre attività di pesca e definire orientamenti ottimali da attuare nell’ambito del piano di gestione. L’intero processo di redazione, revisione e convalida ha previsto l’attivo coinvolgimento dei pescatori, degli acquacoltori e degli armatori di imbarcazioni locali. A tal fine, il FLAG ha organizzato e condotto dieci workshop, seguiti da 120 partecipanti del settore.

Questo approccio ascendente alla partecipazione e all’individuazione di esperti del settore, inedito per la regione Emilia-Romagna, è stato gestito dal FLAG. I rappresentanti del Ministero italiano delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) erano presenti all’avvio del gruppo di lavoro per conoscere meglio la metodologia. Il MIPAAF è responsabile dello sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) nell’ambito del FEAMP e vi era pertanto un grande interesse per la potenziale implementazione di questi metodi in altre regioni del paese. Questi approcci di tipo ascendente sono inoltre utilizzati dal FLAG per affrontare altre due sfide emerse a livello locale: l’eutrofizzazione e la mitilicoltura.

Results: 

Questo particolare piano di gestione è il primo piano di gestione degli stock nella regione. La bozza finale è stata presentata e adottata dalle parti interessate alla fine del 2019. A causa dei rapidi cambiamenti ambientali ed economici, il piano sarà rivisto annualmente e aggiornato in funzione delle eventuali necessità.

Il piano è suddiviso in tre sezioni, una per ogni specie bersaglio locale, e include nuove misure quali la definizione delle dimensioni minime, delle aree e delle quote massime giornaliere di cattura o dei metodi e degli attrezzi di pesca autorizzati.

Per accrescere gli effetti del progetto e la visibilità pubblica del settore è stata condotta una campagna di comunicazione. Alcuni elementi della campagna comprendevano attività di divulgazione nelle zone ubicate nei pressi dei nove porti della costa regionale, workshop aperti al pubblico, la distribuzione di materiale informativo, una campagna sui social e quattro comunicati stampa sui media locali.

Transferability: 

Questo approccio globale può essere facilmente trasferito a tutti gli ambiti in cui la raccolta di conoscenze locali è un valore aggiunto. Un’implementazione più efficace di questo approccio inclusivo richiede una solida rete all’interno della comunità locale, nonché il coinvolgimento dei diversi portatori di interessi. Il FLAG deve svolgere un ruolo essenziale nel coordinare le diverse attività degli attori coinvolti. Questo è stato possibile solo grazie alla precedente esperienza del FLAG come principale animatore dell'intera area regionale.

Lessons & contribution to CLLD objectives: 

Insegnamenti tratti: per realizzare un piano di gestione condiviso è importante coinvolgere i pescatori sin dalle primissime fasi della progettazione. Sarà così possibile una migliore comprensione e accettazione delle norme, che contribuiranno a loro volta a un’attuazione più efficace.

Contributo agli obiettivi CLLD: e) rafforzare il ruolo delle comunità di pescatori nello sviluppo locale e nella governance delle risorse di pesca locali e delle attività marittime.

Funding

Total project cost €20 000
FLAG grant €20 000
  • EU contribution (EMFF): €10 000
  • Public contribution (national): €7 000
  • Public contribution (regional): €3 000

Project information

Timeframe of implementation From Sep 2018 to Jun 2020
Sea Basins
Type of area
Theme

Beneficiary

M.A.R.E. SCARL

Contact details

FLAG Contacts

Ms. Angela Nazzaruolo
+39 0533 57693
Italy
Publication date: 
07/04/2021
PDF Version